Prevenire Ictus: Dieta Mediterranea E Vitamina D

Per ogni incremento del 10% di vitamina D, oltre la soglia dei normali valori, corrisponde un rischio inferiore nella misura del 8% di riuscire a sviluppare una condizione di ipertensione. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la pressione sistolica non deve superare il valore di 140 e quella diastolica non deve essere inferiore a 85. Il margine tra massima e minima (differenziale) può apparire alterato nel corso di determinate condizioni patologiche: un margine minore si osserva se la forza contrattile del ventricolo sinistro diminuisce, mentre un margine maggiore si osserva se un’anomalia della valvola aortica determina un reflusso di sangue dall’aorta al ventricolo sinistro (insufficienza aortica). Le ghiandole lacrimali accessorie e le ghiandole seibacee di Meibomio sono concentrate nella congiuntiva tarsale superiore, ma sono evidenti anche in quella inferiore. Ma sono cambiati anche i mezzi con cui si osserva il paziente e si accertano i livelli di rischio: le tecniche di imaging attualmente disponibili permettono di individuare anche aterosclerosi subcliniche. Sono pochi i medici che pianificano per il proprio paziente una terapia farmacologica adeguata e che risponda alle indicazioni fornite dalle linee guida più recenti. Ma i valori scendono rispettivamente a 175 mg/dl e 100 mg/dl se il paziente presenta malattie cardiovascolari o è affetto da diabete.