Sistema Immunitario – Cliccascienze

Ad essere colpiti, in prevalenza, sono gli anziani, soprattutto quelli che soffrono di ipertensione arteriosa o sono soggetti a disfunzione del sistema nervoso centrale. Sono state vietate invece le miscele, in particolare quelle usate per rendere più efficace la dieta o per dimagrire, sospettate di danneggiare cuore e sistema nervoso. Le bradicardie, nella maggior parte dei casi, richiedono l’impianto di un pacemaker, un piccolo apparecchio che viene applicato sottocute, che invia impulsi elettrici al cuore attraverso speciali fili metallici (elettrocateteri) posizionati a livello degli atri e/o dei ventricoli, e che supportano il lavoro del sistema elettrico del cuore non più correttamente funzionante. A cosa serve. È indispensabile per: la formazione di ossa e denti, la regolazione della contrazione muscolare, la coa­gulazione del sangue, la trasmissione degli impulsi nervosi, il funzionamento di molti enzimi. Intendiamoci, non più la chirurgia demolitrice degli anni sessanta (by-pass intestinali), mirata a creare un malassorbimento che, nel tempo, si è dimostrato non scevro di altri e perfino maggiori pericoli. I pazienti assistiti hanno gravi patologie cardiovascolari, nella maggior parte dei casi si tratta di sindrome coronarica acuta (infarto miocardico e angina instabile) e necessitano di interventi di cardiochirurgia, di chirurgia vascolare o di procedure interventistiche percutanee.

Linee Guida Ipertensione

Monitor ambulatorio per pressione sanguigna e pulsiossimetro Ogni giorno, in Italia, muoiono 40 persone per infarto e 20 per ictus legati al diabete. Questa fondamentale azione dell’insulina è meno efficiente nelle persone con diabete e già in quelle predisposte a sviluppare il diabete, un’alterazione nota come insulino-resistenza. È definito come il mezzo più sicuro per garantirci un apporto bilanciato di acidi grassi polinsaturi, essenziale per un’efficace prevenzione dei disturbi più comuni, riferiti a cuore, circolazione e pressione sanguigna, eccesso di colesterolo e diabete, e anche per alcuni eczemi della pelle, dolori mestruali, artriti reumatoidi e disturbi correlati.

In caso di pressione alta la dieta mira, se necessario, a ridurre il sovrappeso e a tenere sotto controllo il livello del colesterolo. Il colesterolo alto assieme ad alti valori dì trìgliceridi e ipertensione, è il nemico più pericoloso per il nostro cuore, Quali sono i valori da tener sotto controllo, la giusta dieta e le terapie da adottare. Il sodio è contenuto naturalmente negli alimenti e, spesso, è aggiunto sotto forma di sale da cucina (cloruro di sodio). Gli alimenti animali (carne, pesce, pollame, latte, uova) hanno un alto contenuto di sodio naturale, mentre i vegetali, frutta, cereali e olii vegetali sono fonti povere di sodio. Ma è pur vero che il contemporaneo controllo del sodio nell’alimentazione consentirà in molti casi di ridurre le dosi dei farmaci al minimo e ciò ha la sua importanza se si considera la cronicità dell’affezione. «Ovvero quelli che, nella vita reale, si registrano in 8 casi su 10 – afferma Massimo Del Sette, direttore della struttura complessa di neurologia degli ospedali Galliera di Genova -. Sembra giustificato, quindi, l’entusiasmo degli operatori di fronte a un intervento che non amputa nulla, che è reversibile e consente cali ponderali superiori ad altre metodiche.

L’interesse dei clinici per questo tipo di intervento deriva dal rispetto della fisiologia digestiva. In pratica, tutto il sale di cui l’uomo ha bisogno è già contenuto negli alimenti naturali e la salagione, a cui egli ha fatto ricorso da tempi immemorabili per garantirsi la conservazione degli alimenti, ha influenzato il gusto oltre misura. Note principalmente per l’azione che i loro acidi grassi svolgono a beneficio del cuore e delle arterie, ostacolando la formazione di colesterolo, le mandorle sono a tutti gli effetti degli alimenti contro la stanchezza in quanto contengono magnesio (130 mg), potassio (780 mg), ferro (31 mg) e calcio (180 mg). I farmaci calcio antagonisti sono disponibili in una serie di formati diversi da assumere per via orale che vanno dalle compresse alle capsule a rilascio prolungato. Il finocchio si è rivelato anche un ottimo rimedio naturale per ridurre l’intensità delle coliche del neonato dalle 2 alle 12 settimane di vita, senza effetti collaterali.